La scelta del premier di Israele Benjamin Netanyahu che ha optato per rendere pubblico il suo nome con tanto di invito a scrivergli.
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha deciso di rendere pubblico quello che ha presentato come il suo numero di cellulare personale, invitando i cittadini israeliani a contattarlo direttamente. L’iniziativa arriva per un motivo ben preciso: la campagna elettorale in vista delle elezioni politiche del 27 ottobre che è ormai entrata nella sua fase più intensa.

Netanyahu e il numero personale pubblico
La scelta è stata comunicata attraverso un video pubblicato sui suoi profili social. Nella registrazione, un collaboratore domanda a Netanyahu se sia disposto a diffondere il proprio numero. La prima reazione del premier è ironica: “Sei matto?”. Nel frattempo, però, la videocamera mostra già il numero (+972) 054-4700047.
A quel punto Netanyahu cambia atteggiamento e accetta di renderlo pubblico. Spiega di voler ascoltare direttamente le persone, raccogliendo “proposte”, “domande” e soprattutto ciò che le preoccupa. Il suo invito è quindi chiaro: “Lasciatemi un messaggio”. Netanyahu precisa però di non poter garantire una risposta a tutti, aggiungendo che cercherà di replicare a quelli che riuscirà a raggiungere.
Gli effetti della mossa del premier di Israele
L’esperimento digitale sembra aver prodotto immediatamente un’enorme quantità di contatti. Secondo quanto riferito dal consigliere Topaz Luk, appena un’ora dopo la pubblicazione il profilo WhatsApp associato al numero è stato bloccato a causa dell’eccessivo numero di chiamate ricevute. Lo stesso Luk ha mostrato l’account, ormai sommerso da messaggi e telefonate provenienti da cittadini israeliani.
Non è possibile stabilire quante persone abbiano cercato Netanyahu per manifestargli sostegno o sottoporgli questioni personali e politiche e quante, invece, abbiano sfruttato l’occasione per contestarlo direttamente.
Da circa vent’anni “Bibi” rappresenta una delle figure dominanti della politica israeliana, capace di suscitare sentimenti fortemente contrapposti nell’elettorato. Ora, con il voto del 27 ottobre, Netanyahu si prepara a una nuova sfida politica, nelle prime elezioni dopo il 7 ottobre 2023 e le guerre che ne sono seguite, da Gaza fino all’Iran. Anche il telefono diventa così uno strumento della sua campagna elettorale.